Obiettivi

L’obiettivo del progetto PEPPOL è quello di standardizzare i processi di business per l’approvvigionamento elettronico tra le pubbliche amministrazioni ed i loro fornitori (e-procurement) attraverso una infrastruttura di interscambio basata su open standard e composta da una rete fidata di Access Point dislocati in tutta Europa.

Lo standard scelto per l’invio di DDT e degli ordini elettronici è un formato sviluppato e supportato dalla Comunità Europea nel progetto PEPPOL – Pan-European Public Procurement OnLine project. SATA è Access Point certificato PEPPOL (Elenco Access Point certificati).

Cos'è un Access Point?

Un Access point è un nodo operativo che si occupa di instradare i dati del documento digitale nella rete Peppol. Per inviare un documento è necessario affidarsi a un access.

Nella rete PEPPOL i documenti seguono questo flusso operativo:

  • Mittenti e destinatari interagiscono attraverso i propri Access Point.
  • L’Access Point del mittente comunica il destinatario del documento da inviare al SML (Service Metadata Locator) che individua l’SMP (Service Metadata Pubblisher) e di conseguenza l’Access Point, che lo gestisce.
  • L’Access Point del destinatario riceve il documento.

 

Elenco Access Point certificati.

La normativa

Dal 30 giugno 2016 tutti i i fornitori del Sistema Sanitario Regionale avranno l’obbligo di ricevere gli ordini e inviare i DDT (documenti di trasporto) delle proprie forniture alla piattaforma regionale Intercent-ER, l’Agenzia regionale per lo sviluppo dei mercati telematici (approfondisci).

Leggi la normativa

“Dal 30 giugno 2016 tutti i i fornitori del Sistema Sanitario Regionale dell’Emilia-Romagna avranno l’obbligo di ricevere gli ordini e inviare i DDT (documenti di trasporto) delle proprie forniture alla piattaforma regionale Intercent-ER, l’Agenzia regionale per lo sviluppo dei mercati telematici. Dal 31 gennaio 2017 tale obbligo si estende ai fornitori della Regione e degli enti Regionali dell’Emilia-Romagna.”

Dettagli

Come ricevere ordini e inviare DDT

Ricevere ordini

Le strutture sanitarie della Regione Emilia-Romagna inviano ordini in formato PEPPOL mediante l’Access Point NotiER.

I fornitori ricevono tali ordini tramite l’Access Point SATA, possono visualizzarli, ottenere il PDF e scaricarli.

Su richiesta, gli ordini possono essere tradotti da PEPPOL verso un formato proprietario per inviarli al gestionale del fornitore, trasmettendoli anche con canali dedicati (FTP, WS).

Inviare DDT

Il fornitore carica un lotto di DDT sull’HUB SATA o compila un DDT tramite l’interfaccia web.

Appena validato il DDT, questo viene tradotto in formato PEPPOL e inviato dall’Access Point SATA all’Access Point NotiER, in questo modo è disponibile per la struttura sanitaria ordinante.

Su richiesta, sono disponibili canali dedicati (FTP, WS) per il caricamento automatico di lotti di DDT sull’HUB.

Ti interessa il ciclo completo dell’ordine? SATA si occupa anche di fatturazione elettronica.

Scopri di più

Vantaggi

Rapidità, semplicità ed efficienza

Referenze >> Molte decine di migliaia di clienti specialmente medio-piccoli

Circa 30.000 fornitori della Pubblica Amministrazione usano tutti i giorni i servizi SATA attraverso 20 intermediari diretti, e producono circa 60.000 fatture al mese per SdI. Contando anche gli intermediari indiretti si arriva a circa 200.000 fatture al mese. Già varie decine di fornitori delle strutture sanitarie dell’Emilia-Romagna hanno un contratto di servizio con SATA, che entrerà a regime a fine giugno 2016.

SATA garantirà certamente il trattamento tramite SdI anche delle fatture tra privati e la trasmissione dei dati all’Agenzia delle Entrate.

Il supporto >> Un servizio di assistenza qualificata

SATA ha un team dedicato per il supporto al cliente, contattabile mediante:
– Web chat
– Modulo contatti
– Ticket di assistenza (solo per utenti registrati)

Clicca sulla bandiera e scarica il Service Level Agreement di SATA Access Point nella lingua desiderata:  

Il servizio >> Serve solo un computer connesso ad Internet. Carica il DDT (o la fattura) in formato PDF. La traduzione e l’invio a PEPPOL (o a SdI) lo facciamo noi. In alternativa compila il documento con la web form on-line oppure esporta dal gestionale il formato PEPPOL (SdI) e noi provvediamo all’invio.

Fatture PDF

Come completare il ciclo dell’ordine

Trattamento delle fatture attive e passive

Il fornitore carica lotti di fatture attive PDF o le compila mediante web form ottenendo in automatico il formato XML-PA. Dal 2017 tale servizio sarà attivo anche verso i privati.

Il cliente può tradurre fatture ricevute in PDF nel formato proprietario del gestionale, caricandole sull’HUB o ricevendole via PEC. Dal 2017 ci sarà la ricezione da SdI in formato XML-PA, sempre con la possibilità di tradurle in formato proprietario.

Inoltro a SdI e ricezione da SdI

SATA è intermediario accreditato SdI da aprile 2014 quindi gestisce automaticamente, per le fatture attive: firma remota, invio e ricezione delle notifiche con relativa riconciliazione. Per le fatture passive sono gestite ricezione e accettazione/rifiuto.

Lo stato di avanzamento della fattura, sia attiva che passiva, è verificabile in qualunque momento sull’HUB SATA e, su richiesta, può essere comunicato al gestionale.

Domande frequenti

Q01 >> Come faccio a registrarmi sulla rete PEPPOL?

>> SATA pensa a tutto, basta stipulare il contratto con SATA o con un suo partner e inviare i dati anagrafici dell’azienda. SATA fornisce di ritorno il PEPPOL ID che identifica il fornitore in tutte le interazioni con la rete PEPPOL.

Q02 >> Cos’è il PEPPOL ID?

>> E’ l’identificatore univoco dell’azienda per tutti i documenti ricevuti o inviati tramite la rete PEPPOL. Ogni azienda ha uno e un solo PEPPOL ID, ottenuto la prima volta che viene registrata sulla rete. Nel caso la registrazione la faccia SATA, il PEPPOL ID è calcolato in automatico da SATA, se l’azienda è già registrata deve comunicarlo a SATA prima di iniziare a operare tramite il suo Access Point.

Q03 >> A chi devo comunicare il PEPPOL ID?

>> Il PEPPOL ID del fornitore va comunicato a tutte le strutture sanitarie della Regione Emilia-Romagna con cui opera, in modo che queste lo possano citare nei relativi ordini in formato PEPPOL.

Q04 >> Come faccio a sapere il PEPPOL ID delle strutture sanitarie?

>> Il PEPPOL ID delle strutture sanitarie deve essere inserito obbligatoriamente nei DDT in formato PEPPOL. La struttura sanitaria di solito lo comunica in sede di aggiudicazione della gara, o con una comunicazione separata, o al massimo nell’ordine.

Q05 >> Cosa devo fare se la struttura sanitaria richiede un’informazione non presente nel PDF del DDT?

>> Ci sono alcune informazioni, per esempio la quantità inevasa o il riferimento al Conto deposito o il riferimento agli Omaggi, che non è detto che siano presenti nel DDT in formato PDF prodotto dall’ERP. In questo caso è disponibile la form web che permette di aggiungere i dati mancanti, completando così i dati estratti automaticamente. Per i dettagli si rimanda al manuale utente.

Q06 >> Cosa devo fare per condividere il mio catalogo prodotti con la struttura sanitaria cliente?

>> Il formato PEPPOL prevede che il cliente indichi nell’ordine al fornitore il codice articolo del fornitore stesso. Pertanto è indispensabile che ogni struttura sanitaria cliente conosca il catalogo prodotti del fornitore, o almeno la porzione di interesse, per stabilire la corretta corrispondenza con la propria codifica interna. Ciò può avvenire in sede di perfezionamento dell’aggiudicazione della gara, oppure prima dell’emissione del primo ordine elettronico, tramite lo scambio di file xls.

Q07 >> Cosa devo fare per comunicare variazioni del mio catalogo prodotti con la struttura sanitaria cliente?

>> La corrispondenza tra i codici prodotto del fornitore e codici prodotti della struttura sanitaria va tenuta costantemente aggiornata. Per questo se il fornitore amplia o modifica la codifica di prodotti destinati ad una certa struttura sanitaria è necessario che provveda tempestivamente ad inviare file xls aggiornati. La comunicazione di ogni variazione del codice articolo fornitore al destinatario, così come già oggi avviene per il prezzo, è un impegno contrattuale.

Q08 >> Cosa devo fare se nell’ordine l’unità di misura è il pezzo ma la consegna è in confezioni?

>> Se la ditta fornisce un unico codice sia per il singolo pezzo che per la confezione, l’azienda sanitaria ordina solitamente per singolo pezzo (andando su codifiche di tipi GS1 questo problema si risolverebbe), anche per assecondare logiche interne di gestione dell’ordine. La buona pratica concordata con IntercentER è che le Aziende Sanitarie trasmettano l’ordine con la granularità per pezzo (avendo la possibilità di evidenziare anche il confezionamento richiesto) ma che in ingresso accettino le unità di misura del fornitore, a patto di indicare sul DDT anche il numero di pezzi singoli o il fattore di conversione (quanti pezzi per confezionamento primario). Tale informazione può essere per ora inclusa nella descrizione della riga (come sostanzialmente avviene oggi nel cartaceo).

Q09 >> Livello di servizio dell’Access Point SATA

>> Come previsto dall’Annex 3 del TIA – Transport Infrastructure Agreement firmato tra S.A.T.A. Applicazione Tecnologie Avanzate srl, nel seguito SATA, e OpenPEPPOL Association Internationale Sans But Lucratif (AISBL), nel seguito OpenPEPPOL, si applicano le seguenti condizioni.

Servizi di supporto

SATA raccomanda fortemente di usare il proprio Sistema di ticketing per segnalare errori e richiedere chiarimenti e formazione.
Sistema di ticketing SATA >> support.satanet.it

In quanto PEPPOL Access Point, SATA è tenuta a fornire un indirizzo email e un numero di telefono che possono essere usati per segnalare incidenti come cadute di Sistema, problemi di sicurezza o altre situazioni di emergenza.

Indirizzo e-mail del team PEPPOL di SATA >> peppol@satanet.it

Numero di telefono di SATA >> 0039 059 343299

Il contatto telefonico può avvenire nell’orario 09:00-13:00 14:00-18:00 da lunedì a venerdì. Nel caso la telefonata sia in inglese e chi risponde non la possa gestire, il cliente verrà richiamato entro 2 ore da una persona capace di parlare inglese. È comunque preferibile che l’analisi e la soluzione dei problemi riportati sia in italiano, a meno di accordi tra le parti che prevedano la lingua inglese.

Tempi di risposta e disponibilità del servizio

Ogni incidente riportato dal cliente viene preso in carico entro una giornata lavorativa. In caso di problemi rilevanti, o in corrispondenza di attività di manutenzione straordinaria che causino più di 4 ore di interruzione di servizi, OpenPEPPOL viene avvisata assieme a tutti i clienti dell’Access Point SATA.

Forza maggiore

SATA non sarà ritenuta responsabile per ritardi nell’esecuzione, o impossibilità di eseguire, nessuna attività a suo carico come fornitore di servizi di Access Point, se questo ritardo o impossibilità risulta da circostanze imprevedibili o eventi o cause al di fuori del suo controllo, incluse ma non limitate a guerre, rivolte, embarghi, azioni di autorità civili o militari, incendi, alluvioni, terremoti, altri eventi accidentali, scioperi, attacchi di hacker, o carenza di energia, personale o materiali. In qualunque di queste circostanze, SATA deve immediatamente avvisare per iscritto il cliente (e OpenPEPPOL), e il tempo di esecuzione del servizio deve essere esteso per un periodo equivalente al periodo durante il quale l’esecuzione del servizio è stata ritardata o omessa, tenendo conto del fatto che se il periodo di ritardata o mancata esecuzione continua per tre (3) mesi, il cliente può interrompere il contratto dando 14 giorni di preavviso scritto a SATA.

Chi siamo

SATA – Un’officina di prodotti e servizi innovativi

Dalla ricerca al servizio professionale

SATA (www.satanet.it) nasce nel 1983 per introdurre sistemi innovativi di pianificazione e controllo soprattutto in aziende medio-piccole.

Dal 1995 partecipa a progetti di ricerca e sviluppo, specialmente Europei, nella progettazione e prototipazione di prodotti e servizi innovativi di interoperabilità e logistica.

Dal 2000 SATA ha iniziato a ingegnerizzare il prototipo di ricerca per ottenere prodotti e servizi per il mercato. Oggi SATA offre servizi professionali a una trentina di partner e clienti finali diretti.

Interpretazione semantica dei PDF

Dal 2008 SATA si è specializzata nell’estrazione di tutti i contenuti da ordini, DDT e fatture in formato PDF.

In particolare SATA è specializzata nel trattamento del corpo del documento, sia nelle righe prodotto che nei riferimenti a documenti pregressi.

Per questo lo strumento è molto apprezzato sia per fatture e DDT attivi da inviare a SdI/PEPPOL che per ordini, fatture, DDT ricevuti da importare nel proprio gestionale.

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